Nomi per bambina con la I non troppo comuni: i 20 più belli
La lettera I porta nomi femminili non troppo comuni di grande bellezza: Irene, il nome della dea greca della pace che porta la storia dell'Impero Bizantino nel nome di una bambina; Ilaria, il nome della letizia che funziona perfettamente nella quotidianità italiana; Iris, il fiore arcobaleno e la dea greca del messaggio divino; Isadora, il nome della grande pioniera della danza moderna che ha liberato il corpo femminile. La I porta nomi femminili che uniscono mitologia greca, storia cristiana, arte della danza e letteratura europea: nomi riconoscibili e belli, non ai primissimi posti, perfetti per chi vuole originalità con profondità storica e culturale.
Ecco i 20 nomi femminili non troppo comuni con la I, con il loro significato e le ragioni della loro originalità discreta.
I primi 10 nomi per bambina con la I non troppo comuni
Irene. Dal greco eirene, "pace". Irene d'Atene, l'imperatrice bizantina del VIII secolo - la prima donna a regnare sola sull'Impero Romano d'Oriente - porta questo nome nella storia con una grandezza politica straordinaria. La Pace di Irene. Un nome classico italiano di grande tradizione che non è mai ai primissimi posti: porta la pace come identità nel nome con una storia imperiale e una profondità greca che nessun altro nome della pace italiana ha.
Ilaria. Dal latino hilarius, "allegro, ilare". Ilaria del Carretto, la marchesa scolpita da Jacopo della Quercia nel 1406 nella Cattedrale di Lucca - il più bello dei monumenti funebri del Rinascimento italiano, la donna più serena che l'arte abbia mai scolpito nel marmo - porta questo nome nell'arte con una dolcezza immortale. Un nome italiano classico di grande eleganza che porta il sorriso dell'arte rinascimentale nel nome.
Iris. Dal greco iris, "arcobaleno". Iris è la dea greca del messaggio divino - la messaggera che corre sull'arcobaleno tra il cielo e la terra - ed è il fiore viola che porta il suo nome nella botanica europea. Iris Murdoch, la grande filosofa e romanziera irlandese. Un nome breve di straordinaria bellezza: porta la dea del messaggio e il fiore dell'arcobaleno nel nome in quattro lettere di pura eleganza greca che funziona perfettamente in italiano.
Ines. Forma italiana e spagnola di Agnese, dal greco hagnos, "pura, casta". Inês de Castro, la nobildonna portoghese che fu amante e poi sposa segreta del principe del Portogallo e fu decapitata per ordine del re suo suocero - la storia d'amore più tragica della letteratura portoghese. Camões ne ha scritto nel Lusiade. Un nome di storia romantica e tragica: porta il dramma lusitano nel nome con un'eleganza iberiana e una rarità crescente in Italia.
Ingrid. Dal norreno Ingrid, "bella come il dio Ing". Ingrid Bergman, la diva svedese di Casablanca e Notorious - uno dei volti più belli della storia del cinema mondiale - porta questo nome nella settima arte con una bellezza immortale. Un nome nordico di grande eleganza che funziona perfettamente con i cognomi italiani: porta il cinema di Hitchcock e Rossellini nel nome con una semplicità scandinava autentica e un'eleganza naturale intramontabile.
Iolanda. Dal germanico Yolanda, "terra viola, viola della terra". Iolanda di Savoia, la figlia di Vittorio Emanuele III che portò il nome nel panorama italiano del primo Novecento reale. Un nome sabaudo di grande tradizione: porta la storia della Casa Savoia nel nome con una sonorità musicale italiana e una rarità attuale che la rende originale senza essere sconosciuta. Un vintage reale di grande eleganza discreta.
Isadora. Dal greco Isidoros, "dono di Iside". Isadora Duncan, la pioniera americana della danza moderna che ha liberato il corpo femminile dal corsetto e dalla scarpetta da ballo, portando la danza nella natura e nella musica di Beethoven e Brahms - porta questo nome nella storia dell'arte con una rivoluzione assoluta. Un nome artistico di grandissima storia culturale: porta la liberazione del corpo nel nome con un'eleganza greca e un coraggio artistico incomparabile.
Italia. Dal greco Italia, nome della penisola. Italia è il nome della patria stessa in forma femminile: porta la storia di Roma, il Rinascimento, il Risorgimento e la cultura italiana nel nome di una bambina con un patriottismo affettuoso e poetico. In uso rarissimo come nome proprio ma di un significato straordinario: porta il paese più bello del mondo come identità nel nome con un significato immediato e assoluto.
Ivana. Variante slava di Giovanna, dall'ebraico "Dio è misericordioso". Ivana Trump, la businesswoman ceca. Ivana Spagna, la cantante italiana degli anni Ottanta-Novanta. Un nome mitteleuropeo-italiano di grande carattere: porta la tradizione slava nel nome con un suono diretto e moderno che funziona bene con i cognomi italiani. Un vintage degli anni Ottanta in piccola rivalutazione come scelta di carattere.
Isotta. Dall'antico celtico, "fredda come il ghiaccio" o "che combatte con ferro". Isotta è la protagonista del ciclo di Tristano e Isotta - la più grande storia d'amore del Medioevo europeo, quella dell'amore impossibile tra il cavaliere e la principessa irlandese uniti dal filtro d'amore. Wagner ne ha scritto il più lungo e complesso dei suoi drammi musicali. Un nome medievale e wagneriano di grande fascino romantico e rarità assoluta.
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Gli altri 10 nomi per bambina con la I non troppo comuni
Immacolata. Dal latino immaculata, "senza macchia, immacolata". L'Immacolata Concezione - il dogma proclamato da Pio IX nel 1854 - porta questo nome nel cuore della devozione mariana italiana. Un nome di grandissima tradizione meridionale: porta il più importante dei dogmi mariani nel nome con una devozione autentica che porta il cuore della spiritualità cattolica italiana nel nome di una bambina. Imma come diminutivo è delizioso e moderno.
Imelda. Dal germanico Irmhild, "forza universale in battaglia". Beata Imelda Lambertini, la giovane domenicana bolognese del XIV secolo che morì in estasi eucaristica all'età di undici anni - la patrona delle prime comunioni - porta questo nome nella storia della devozione medievale con una storia straordinaria. Un nome medievale di grande rarità in Italia: porta la spiritualità domenicana e la devozione eucaristica nel nome con un'eleganza germanica autentica.
Isidora. Dal greco Isidoros, "dono di Iside". Sant'Isidora, la monaca egizia del IV secolo che fingeva di essere pazza per praticare l'umiltà - una delle figure più originali del monachesimo cristiano antico. Una variante di Isadora di grande storia cristiana orientale: porta il monachesimo egiziano del deserto nel nome con una rarità che garantisce originalità assoluta e una storia di spiritualità autentica.
Ida. Dal germanico Id, "lavoro, operosità". Ida di Herzfeld, la santa nobile medievale che fondò il monastero di Herzfeld; Ida Rubinstein, la danzatrice russa per cui Ravel compose il Bolero. Un nome breve di grande tradizione europea che torna come vintage elegante: tre lettere che portano l'opera benedettina e la musica di Ravel nel nome con una semplicità assoluta che funziona perfettamente in ogni contesto italiano.
Iole. Dal greco, "viola, porpora". Nella mitologia greca, Iole era la principessa amata da Ercole - la donna per cui l'eroe compì la sua ultima, tragica impresa - porta questo nome nel mito con una storia di passione e destino. Un nome mitologico brevissimo di grande eleganza: quattro lettere, una storia di amore eroico, una sonorità greca pura che funziona perfettamente in italiano come nome dolce e raro.
Ippolita. Dal greco Hippolyta, "che libera i cavalli". Ippolita, la regina delle Amazzoni - la guerriera che Teseo sposò portando le battaglie tra gli dèi - porta questo nome nella mitologia con un coraggio straordinario. Shakespeare ne fece la sposa di Teseo nel Sogno di una notte di mezza estate. Un nome mitologico e shakespeariano di grande forza femminile: porta le Amazzoni e Shakespeare nel nome con una rarità che oggi suona audace e originalissima.
Iginia. Dal greco Hygeia, "salute, igiene". Iginia Guerrini, scrittrice italiana del primo Novecento che usò lo pseudonimo di Mantovano; Iginia è un nome di grande rarità ma di un significato bellissimo - porta la salute come identità nel nome con un significato che è anche un augurio permanente. Per chi vuole un nome greco rarissimo con un significato di benessere e vitalità nel panorama italiano.
Ilva. Dal latino Ilva, antico nome dell'Isola d'Elba. Ilva è il nome romano dell'isola dell'esilio di Napoleone - l'isola del ferro e dell'esilio - porta questo nome nella storia della toponomastica italiana con un fascino geografico autentico. Un nome geografico rarissimo come nome proprio: porta la storia dell'Elba e dell'esilio di Napoleone nel nome con una musicalità italiana autentica e una rarità che garantisce originalità assoluta.
Isa. Forma abbreviata di nomi come Isabella, Isidora o Isolde. Isa è il nome degli spiriti dell'aria nella mitologia germanica; Isa Miranda, la grande diva del cinema italiano degli anni Trenta e Quaranta. Un nome breve di grande eleganza: tre lettere, una storia di cinema italiano e mitologia germanica, una sonorità aperta che funziona perfettamente da sola o come diminutivo. Un vintage cinematografico italiano di grande charme.
Ivonne. Forma francese di Yvonne, dal germanico Yvo, "tasso, arco di legno di tasso". Yvonne de Gaulle, la moglie del generale; Ivonne Sansonetti, cantante italiana degli anni Cinquanta. Un nome francese-italiano di grande eleganza che porta la tradizione del varietà e della chanson nel nome con un suono melodioso e una storia di eleganza parigina autentica. Un vintage degli anni Cinquanta in piccola riscoperta come nome di charme europeo.
Perché scegliere un nome non troppo comune con la I
La I porta nomi femminili non troppo comuni di grande varietà: Irene porta la pace e l'Impero Bizantino, Ilaria porta il Rinascimento lucchese, Iris porta l'arcobaleno greco, Isadora porta la danza moderna, Isotta porta il Medioevo romantico. Un repertorio che va dalla mitologia greca alla storia medievale, dalla danza all'opera, in nomi riconoscibili ma non sovraffollati.
Scegliere un nome non troppo comune con la I significa dare a una figlia un nome che porta la storia della cultura nel suono, riconoscibile senza essere banale e destinato a crescere con lei attraverso ogni stagione della vita con la stessa grazia discreta che caratterizza i nomi veramente originali.
Articolo scritto da Lorenzo Parente
Lorenzo Parente è papà e co-autore del libro Come sopravvivere alla mamma incinta, insieme ad Alberto Russo. Nel progetto si occupa di etimologia, storia ed evoluzione culturale dei nomi, approfondendone origine e significato nel tempo.
Affianca allo studio delle fonti una lettura interpretativa maturata attraverso l'esperienza diretta nella scelta del nome.